STACK.logic · Magazzino
Scarico, ordini, inventario e scadenze direttamente dal telefono. E ora anche un assistente AI a cui fare domande sui dati del magazzino.
Il materiale è nell’armadio, il computer da un’altra parte. Si prende una confezione e, per registrare il prelievo, bisognerebbe tornare alla postazione. Nelle giornate piene si rimanda, ci si segna qualcosa su un foglietto e il magazzino finisce per non corrispondere a quello che c’è davvero.
Con Stack sullo smartphone si registra tutto dove si usa il materiale. Basta aprire una pagina web ed entrare con le proprie credenziali: nessuna app da installare, nessun accessorio da comprare.
Che cosa si fa dal telefono
- Si vede come sta il magazzino appena si apre: sotto scorta, scaduti, in scadenza;
- Si scarica il materiale mentre lo si preleva, con il lotto giusto proposto da solo;
- Si ordina ciò che sta finendo, con la confezione ancora in mano;
- Si fa l’inventario davanti allo scaffale, senza carta e senza ribattere;
- Si consulta qualsiasi prodotto: giacenza, lotti, scadenze, come lo si compra;
- Si controllano i movimenti della giornata, e si annulla un errore in un tocco.
1Si apre e si sa subito come sta il magazzino
La schermata iniziale mostra quanti prodotti sono attivi, quanti sono sotto la scorta minima, quanti sono scaduti e quanti stanno per scadere, insieme al totale dei prodotti in archivio.
Toccando un numero si apre il relativo elenco. Da lì si può consultare il prodotto, scaricarlo o aggiungerlo alla lista di riordino.
Telefono e computer mostrano gli stessi dati, così si può scegliere di volta in volta quale usare.
Il punto che contaPer controllare le scadenze basta aprire il telefono: un controllo rapido aiuta a individuare per tempo i prodotti da usare prima.

2Lo scarico: un campo solo, il lotto giusto da solo
Si inquadra il codice a barre con la fotocamera, si sceglie la quantità e si conferma. Stack registra il prelievo e aggiorna la giacenza, mentre si ha ancora la confezione in mano.
Stack propone il lotto con la scadenza più vicina, da consumare per primo. Se si arriva da un elenco di prodotti in scadenza, viene proposto il lotto selezionato.
Se il lotto è già scaduto, compare un avviso con la data. Il controllo avviene durante il prelievo e aiuta a evitare l’uso di materiale scaduto.
Gli scarichi fatti restano in un elenco sotto mano, e un errore si annulla dal telefono senza dover chiamare nessuno né correre al computer.
Il vantaggio per lo studioRegistrare il materiale mentre lo si prende rende più semplice mantenere le giacenze aggiornate e controllare le scadenze.

3Un solo campo per trovare il prodotto
In Scarico, Ordina, Inventario e Consulta si cerca sempre nello stesso modo:
- il codice a barre inquadrato con la fotocamera, senza accessori;
- un lettore fisico bluetooth, per chi ne ha già uno e preferisce quello;
- digitando il nome del prodotto, anche solo in parte.
Se il codice non viene riconosciuto, Stack prova a cercarlo anche come testo: il prodotto potrebbe essere presente con un codice diverso.
Si possono leggere sia i comuni codici EAN sia i codici UDI dei dispositivi medici. Quando il codice contiene anche lotto e scadenza, Stack compila i campi senza dover copiare i dati dall’etichetta.
Il telefono può fare anche da lettore di codici a barre per Stack sul computer: si seleziona un campo, si preme F12 e si inquadra il codice. Ecco come si collega il telefono.
Funziona su Android e su iPhone, con la fotocamera del telefono che si ha già in tasca. Nessun lettore da acquistare, nessun cavo, nessun accessorio da far girare per lo studio.

4Si ordina quando ci si accorge che manca
Quando un prodotto sta finendo, si legge il codice e si indica la quantità da ordinare. Il prodotto entra nella lista di riordino.
Stack mostra anche i dati degli acquisti precedenti — fornitore, confezione e prezzo — senza dover cercare una vecchia fattura.
La lista si ritrova poi sul computer, pronta per diventare un ordine da inviare al fornitore.
Il vantaggio per lo studioSi annota ciò che manca appena ci si accorge che serve, riducendo il rischio di dimenticarlo.

5L’inventario si fa davanti allo scaffale
Per fare l’inventario si conta il materiale direttamente davanti allo scaffale, senza fogli da ricopiare al computer.
Con la webapp si conta direttamente davanti allo scaffale: si inquadra il codice, si scrive la quantità trovata, si passa al prodotto successivo. Non c’è nessuna trascrizione finale, perché il dato entra in Stack nel momento stesso in cui lo si conta.
Il conteggio si può fare in più riprese e da persone diverse, ognuna con il proprio telefono. Non occorre completare tutto in una sola giornata.
Il vantaggio per lo studioUna valorizzazione di magazzino attendibile, ottenuta senza bloccare lo studio per una giornata.

6Tutto il magazzino in consultazione
Per ogni prodotto si possono vedere giacenza, lotti, scadenze e dati di acquisto. È utile per sapere quante confezioni restano o controllare dove e a quale prezzo sono state acquistate.
E c’è l’elenco dei movimenti della giornata, per vedere cosa è stato scaricato e da chi: il modo più rapido per capire dove è finito un prodotto che sembra sparito.

Ora i dati si possono chiedere all’assistente AI
Stack ha il suo assistente AI collegato ai dati del magazzino. Per trovare un’informazione o approfondire un andamento, basta fare una domanda con parole proprie.
Per esempio:
- «Qual è la situazione del magazzino?»
- «Quali prodotti sono sotto scorta?»
- «Quali lotti scadono nei prossimi trenta giorni?»
- «Quanto abbiamo consumato di questo prodotto negli ultimi tre mesi?»
- «Da quali fornitori lo abbiamo acquistato e a quali prezzi?»
- «Quanto abbiamo speso con ciascun fornitore quest’anno?»
- «Quanto vale il magazzino oggi e quanto valeva al 31 dicembre scorso?»
L’assistente interroga le informazioni registrate in Stack e le riassume nella risposta. Si può poi approfondire con altre domande, per esempio chiedendo il dettaglio di un prodotto o cambiando il periodo da analizzare.
Alla domanda «Quanto vale il magazzino?», l’assistente può mostrare il valore netto e IVA compresa, insieme al numero di prodotti, pezzi e lotti. Si può poi chiedere il confronto con un’altra data, per vedere quanto è cambiato.
Il vantaggio per lo studioGiacenze, scadenze, consumi e acquisti diventano più facili da consultare e confrontare, anche senza sapere in quale schermata cercarli.
I prodotti si possono aggiungere al carrello dalla chat
L’assistente AI può anche aggiungere i prodotti al carrello di Stack. Per esempio, puoi chiedere: «Aggiungi al carrello tre confezioni di questo prodotto», oppure partire da una proposta di riordino e chiedere di mettere nel carrello i prodotti da acquistare.
I prodotti si ritrovano nel carrello di Stack, pronti per preparare l’ordine.
Come configurare l’assistente AI
Il supporto CAES attiva il servizio e predispone il collegamento al magazzino. Poi si copia da Stack l’indirizzo dell’assistente AI e lo si aggiunge al proprio account Claude o ChatGPT.
I passaggi nei due assistenti sono descritti nella guida alla configurazione del collegamento con Claude e ChatGPT. La guida usa Horizon come esempio: per il magazzino, usa il nome Stack e l’indirizzo copiato da Stack.
Per richiedere l’attivazione o un aiuto nella configurazione, scrivi a info@caes.it.
La webapp: come si accede
- Nessuna app da scaricare: si apre una pagina web. Vale per Android e per iPhone, e non c’è niente da aggiornare sul telefono.
- Si mette sulla schermata Home come fosse un’app, e si riapre con un tocco.
- Ogni operatore entra con le proprie credenziali: quello che si registra dal telefono è tracciato esattamente come quello registrato al computer.
- Si usa anche il telefono personale, accedendo con le proprie credenziali.
- Funziona anche fuori dallo studio, con il collegamento protetto già usato dalle altre applicazioni CAES.
- Chi preferisce il computer continua a usarlo: le due strade convivono e mostrano gli stessi dati.
Come si attiva. La webapp richiede che il modulo web di Stack sia acceso su un computer dello studio — quello che resta sempre acceso — e va configurato una volta sola. Poi ogni operatore accede dal proprio telefono con le sue credenziali. Per l’attivazione scrivi a info@caes.it.
Il magazzino torna dove si usa
Con il telefono si registrano i prelievi, si prepara il riordino e si contano le confezioni dove si trova il materiale. Con l’assistente AI si fanno domande sui dati raccolti, per capire meglio consumi, acquisti e scadenze.
Meno passaggi per aggiornare il magazzino, informazioni più facili da trovare quando servono.
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Ti mostriamo la webapp e come consultare i dati del magazzino con l’assistente AI.