06 94316041
349 7093510

L’intelligenza artificiale entra in Horizon: consensi, referti, dettatura e nuovo paziente

Horizon · Intelligenza artificiale

Sei funzioni concrete che tolgono allo studio il lavoro ripetitivo — scrivere documenti, ribattere dati, trascrivere a mano — e restituiscono tempo da dedicare al paziente.

Le funzionalità di intelligenza artificiale fanno parte della nuova versione di Horizon a 64 bit.
Se stai ancora usando la versione 8.2 a 32 bit non le troverai.
Non hai ancora installato Horizon 64? Ti spieghiamo come aggiornarti.

L’intelligenza artificiale non è più una promessa per il futuro: è già dentro Horizon, al servizio del lavoro di ogni giorno. Non un gadget da mostrare in fiera, ma una serie di strumenti concreti che tolgono allo studio le attività ripetitive — scrivere documenti, ribattere dati, trascrivere a mano — e restituiscono la cosa che in uno studio manca sempre: tempo.

Il filo conduttore è sempre lo stesso: l’AI prepara, il medico decide. Horizon propone un testo, un referto, una diagnosi o un dato già scritto; il professionista lo legge, lo corregge se serve e lo firma. Il risultato sono documenti più curati, meno errori di battitura e più minuti da dedicare al paziente invece che alla tastiera.

Le funzionalità AI in sintesi

  • Nuovi consensi e informative scritti dall’AI su misura per lo studio;
  • Emissione dei consensi con diagnosi e piano terapeutico ricavati dalla cartella clinica;
  • Referti chiari per il paziente e pronti per il Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • Diario clinico dettato a voce: si parla e Horizon scrive;
  • Nuovo paziente in pochi secondi fotografando Tessera Sanitaria o CIE;
  • Cartella parodontale a mani libere, con dettatura vocale del sondaggio.

1Consensi e informative scritti dall’AI

Preparare un nuovo modulo di consenso informato o un’informativa è da sempre un lavoro lungo e delicato. Horizon lo affida all’AI: basta indicare la branca (implantologia, ortodonzia, chirurgia…) e lo scopo del documento — consenso alle cure, informativa pre o post cura, informativa privacy GDPR — e Horizon redige da zero un modello completo e pronto all’uso, con struttura, terminologia e cautele medico-legali adeguate.

Il documento nasce già come modello riutilizzabile per il catalogo dello studio: tutti i dati del paziente sono espressi con i segnaposto di Horizon, compilati poi automaticamente all’emissione. Si può anche partire da un documento già in uso, per copiarne tono e struttura.

Il caso più utileParti da un PDF che hai già. Un vecchio consenso, magari solo scansionato? Horizon lo trascrive fedelmente e lo trasforma in un modello Horizon pronto all’uso in pochi secondi, con tutti i segnaposto al posto giusto. Rifare a mano quei documenti costa ore di lavoro: qui il costo è irrilevante rispetto al tempo che fa risparmiare.

Il vantaggio per lo studioUn catalogo di documenti sempre aggiornato e uniforme, scritto con linguaggio professionale, senza copiare-incollare da vecchi file e senza dimenticare una clausola.


Schermata generazione nuovo documento / catalogo consensi

2Emissione del consenso: diagnosi e piano dalla cartella

Quando si emette un consenso per un paziente specifico, Horizon fa un passo in più: legge la cartella clinica e compila da solo i due blocchi che di solito il medico scrive a mano, la situazione diagnostica e il piano terapeutico proposto.

Non è un testo generico: la diagnosi nasce dall’anamnesi e dal diario clinico, mentre il piano terapeutico viene ricavato esclusivamente dalle prestazioni realmente presenti in cartella — cioè da ciò che il paziente sta per autorizzare firmando. Il corpo legale del consenso (rischi, obblighi, clausole) resta quello approvato dallo studio: l’AI riempie solo i campi clinici.

Una regola è volutamente severa: se i dati in cartella sono troppo scarni per una diagnosi fondata, Horizon non inventa nulla e avvisa il medico. Meglio un campo da compilare a mano che una frase inventata su un documento che il paziente controfirma.

Il vantaggio per lo studioConsensi personalizzati e coerenti con la cartella, pronti in un clic, con la tranquillità che il piano rispecchia esattamente le prestazioni preventivate.

Consenso con Diagnosi e Piano compilati dall’AI

3Referti chiari per il paziente e pronti per il FSE

Dalla stessa cartella clinica Horizon genera due tipi di referto, con due obiettivi diversi.

Il primo è il referto per il paziente, scritto in italiano semplice e comprensibile: niente gergo tecnico, ma un testo che spiega cosa è stato riscontrato, cosa si propone e perché. È lo strumento ideale da consegnare a supporto di un preventivo: un paziente che capisce il proprio problema e la soluzione proposta accetta più volentieri le cure.

Il secondo è il referto clinico formale, impaginato in modo professionale e pronto per l’invio al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0): anamnesi, esame obiettivo, prestazioni effettuate e conclusioni, nel formato richiesto per la documentazione ufficiale.

Il vantaggio per lo studio. Più preventivi accettati grazie a referti che il paziente capisce, e adempimenti verso il FSE risolti senza scrivere nulla a mano.

Referto paziente e/o referto per il Fascicolo Sanitario

4Il Diario clinico si detta a voce

Compilare il diario clinico alla poltrona, con i guanti, è scomodo. Con Horizon il medico parla e il diario si scrive: la voce viene trascritta automaticamente con modelli di riconoscimento vocale di ultima generazione, ottimizzati per la terminologia odontoiatrica italiana.

La trascrizione non si limita a mettere per iscritto le parole: un secondo passaggio corregge i tipici errori fonetici del riconoscimento vocale (i termini medici storpiati tornano corretti) senza alterare il contenuto di ciò che il medico ha detto. La stessa dettatura funziona anche con le note vocali ricevute su Telegram e WhatsApp, che Horizon trasforma in testo.

Il vantaggio per lo studioDiari più completi e aggiornati in tempo reale, senza rubare tempo alla visita e senza tastiere da toccare con i guanti.

Dettatura del diario clinico

5Nuovo paziente in pochi secondi: basta una foto

La registrazione di un nuovo paziente è un classico momento di errori e di attese al banco. Horizon lo risolve con l’AI: si fotografa la Tessera Sanitaria o la Carta d’Identità Elettronica e i dati anagrafici — nome, cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita, indirizzo — si compilano da soli.

Il riconoscimento è robusto anche con foto fatte al volo, documenti storti o mal illuminati: Horizon corregge automaticamente l’inquadratura e, quando la lettura diretta non basta, ricorre a modelli di intelligenza artificiale visiva in grado di interpretare Tessera Sanitaria, CIE fronte e retro e persino il passaporto. Il codice fiscale letto viene sempre validato, così ciò che entra in anagrafica è un dato verificato, non una battitura affrettata.

Il vantaggio per lo studio. Accettazione più rapida, anagrafiche precise fin dal primo giorno e meno codici fiscali sbagliati che si trascinano su fatture e documenti.

Lettura Tessera Sanitaria / CIE con compilazione anagrafica

6Cartella parodontale a mani libere

La novità più scenografica è la nuova cartella parodontale con dettatura vocale: il clinico detta le misure e il sondaggio si compila mentre parla, con il cursore che avanza da solo lungo il giro naturale della bocca. Lo sguardo resta sul paziente, non sullo schermo.

Qui l’intelligenza artificiale lavora direttamente sul PC dello studio, offline: il riconoscimento vocale è continuo, non richiede connessione, non ha costi e non invia alcun dato in rete. Il vero valore clinico è che sanguinamento e placca si registrano nell’istante esatto in cui la sonda li rileva su quel sito — il metodo più corretto per rilevare gli indici, non «a memoria» a fine esame.

Finestra di input vocale del sondaggio parodontale

Intelligenza artificiale, ma trasparente e sotto controllo

  • Paghi solo ciò che usi: i servizi AI in cloud (documenti, referti, lettura documenti) funzionano a consumo, in modo trasparente; se una generazione fallisce non viene addebitata.
  • Niente costi dove non servono: la dettatura del sondaggio parodontale è completamente offline, senza connessione e senza spese.
  • Il medico ha sempre l’ultima parola: l’AI propone, non decide. Ogni testo è rivedibile prima di essere salvato o firmato.
  • Prudenza sui dati: i modelli di documento non contengono dati clinici di pazienti reali e l’AI è istruita a non inventare diagnosi o terapie non presenti in cartella.

Il futuro dello studio è già qui

Consensi, referti, diario, anagrafica e cartella parodontale: l’intelligenza artificiale attraversa ormai tutti i momenti chiave della giornata clinica e amministrativa. Non per sostituire il professionista, ma per liberarlo dal lavoro ripetitivo e restituirgli tempo e concentrazione. E questo è solo l’inizio: Horizon continuerà ad ampliare le sue funzioni intelligenti, portando lo studio nel futuro un passo alla volta, senza stravolgere le abitudini di chi lo usa ogni giorno.

Vuoi vedere le funzioni AI di Horizon in azione?

Scopri tutte le novità 2026 oppure richiedi una dimostrazione personalizzata per il tuo studio.

Richiedi una demo
Tutte le novità 2026 di Horizon